Veicolo ereditato

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Veicolo ereditato; successione

Se devi regolarizzare la posizione giuridica di un veicolo ereditato per successione intestato a persona deceduta la nostra Delegazione ACI di Roma è in grado di fornirti la migliore assistenza.

I veicoli esulano dall’asse ereditario, di conseguenza sia che si riceva il veicolo per successione legale, sia che lo si riceva come lascito testamentario, è necessario formalizzare al più presto la situazione, comunque non oltre i 6 mesi dalla data di decesso, in modo da ottenerne la piena proprietà.

I casi concreti possono essere di vario genere ma le fattispecie più comuni sono indubbiamente 2:

  • Il caso in cui il veicolo debba essere intestato per successione a tutti gli eredi
  • il caso in cui il veicolo debba essere intestato ad un soggetto terzo

Nel primo caso è necessario che tutti gli eredi si rechino presso la nostra Delegazione assieme ai documenti del veicolo e la dichiarazione sostitutiva di atto notorio effettuata in circoscrizione comunale, nella quale un erede dichiara sotto la proprie responsabilità chi sono gli eredi legittimi della persona deceduta intestataria del veicolo. Il costo della pratica è uguale al costo del trasferimento di proprietà previsto per quel determinato veicolo.

Nel secondo caso, che forse è il più comune, si può operare in due maniere.

Il veicolo viene intestato a tutti gli eredi legittimi del de cuius, dopodichè il veicolo viene venduto dagli eredi all’unico nuovo intestatario. Nello specifico si tratta di due trasferimenti di proprietà, uno mortis causa ed uno per vendita, che possono essere espletati contestualmente. Il costo dell’operazione è uguale al costo di due trasferimenti di proprietà previsto per quel determinato veicolo.

In alternativa, ma qui è requisito essenziale essere in possesso dell’originale del certificato di proprietà o del foglio complementare, può essere effettuato un trasferimento di proprietà con discontinuità delle trascrizioni ai sensi dell’art. 2688 del codice civile. In questo caso un erede, munito di dichiarazione sostitutiva di atto notorio che certifica la sua qualità di erede, vende direttamente il veicolo in qualità di proprietario non intestatario ad un soggetto terzo nuovo acquirente. Tale tipo di trasferimento è soggetto al doppio dell’Imposta Provinciale di trascrizione IPT. Nello specifico il costo è il medesimo di quello previsto per il trasferimento di proprietà di quel determinato veicolo, aumentato del doppio dell’IPT. Rispetto al primo esempio tale tipo di procedura permette un risparmio globale di circa 200€.

Vieni a trovarci, siamo a Roma in zona Prati-Balduina-Trionfale, alla Circonvallazione trionfale 53/d, il tratto della via olimpica che congiunge piazzale clodio con piazzale degli eroi.

Chiamaci allo 06/39743450 oppure compila l’apposito form di richiesta.

Domande frequenti

Entro quanto tempo devo fare il passaggio di un'auto ereditata?

Hai 6 mesi di tempo dalla data del decesso per regolarizzare l'intestazione del veicolo o per venderlo. Se si superano i 6 mesi, si incorre in sanzioni amministrative in caso di controllo su strada e multe per ritardata trascrizione al PRA.

Siamo più eredi ma vogliamo vendere l'auto a una terza persona. Dobbiamo fare due passaggi?

Non necessariamente. Esiste una procedura chiamata Art. 2688 c.c. che permette a un erede di vendere direttamente l'auto a un terzo acquirente senza prima intestarla a tutti gli eredi. Questa procedura ("Proprietario non intestatario") consente di risparmiare notevolmente sui costi di trascrizione (circa 200€ in meno rispetto al doppio passaggio), pagando però un'IPT doppia. Ti consigliamo di venire in sede a Roma per calcolare la soluzione più conveniente.

Quali documenti servono per la successione di un veicolo?

Servono: il libretto di circolazione, il Certificato di Proprietà (o denuncia se smarrito), i documenti di identità e codici fiscali di tutti gli eredi e una dichiarazione sostitutiva di atto notorio (fatta in Comune o 11 circoscrizione) in cui un erede dichiara chi sono gli eredi legittimi. Inoltre, è necessaria la presenza di tutti gli eredi per la firma, oppure delle relative deleghe.

L'accettazione dell'auto in eredità comporta l'accettazione di tutta l'eredità?

Sì, intestarsi un bene del defunto (come l'auto) configura una "accettazione tacita" dell'eredità. Se state valutando di rinunciare all'eredità (ad esempio per debiti del defunto), non dovete compiere atti di gestione sul veicolo (come guidarlo o intestarvelo). Vi consigliamo una consulenza presso il nostro ufficio prima di procedere.

Cosa succede se il Certificato di Proprietà del defunto non si trova?

Se l'originale del CdP non si trova, non è possibile utilizzare la procedura semplificata (Art. 2688) per la vendita diretta. Sarà necessario fare prima un duplicato o procedere con la doppia intestazione (Eredi -> Terzo). Analizzeremo il caso specifico in sede per trovare la via burocratica più snella.