Immatricolazione veicoli di provenienza UE – GERMANIA
Per procedere con l’immatricolazione in Italia di un veicolo proveniente dalla Germania è necessario che tu sia in possesso dell’originale del libretto di circolazione estero (TEIL I) e del certificato di proprietà estero (TEIL II). Per veicoli molto datati è possibile che sia necessario richiedere un certificato delle caratteristiche tecniche del veicolo alla casa costruttrice in Italia.
Trattandosi d’importazione Intracomunitaria non è necessario ne il collaudo del veicolo ne che lo stesso sia in regola con la prescritta revisione periodica. Tuttavia se il veicolo era in precedenza immatricolato in uno stato EXTRA UE (ad esempio veicolo di provenienza USA immatricolato successivamente in Germania) è possibile sia che il veicolo NON possa essere immatricolato in Italia in quanto carente delle direttive antinquinamento UE, sia che, qualora in regola con le dette normative, in fase d’immatricolazione venga disposto il collaudo tecnico presso la motorizzazione o la CPA.
Particolarità della Germania è che il veicolo può arrivare in Italia con una targa provvisoria di esportazione detta TARGA ZOLL che ha un durata variabile da 15 a 45gg ed è corredata da copertura assicurativa RCA.
A seguito della conversione in legge del DL 113/2018 (Decreto sicurezza) è fatto DIVIETO a chiunque abbia la residenza in Italia da oltre 90gg di circolare con veicoli aventi targa estera. La pena prevista è il SEQUESTRO DEL VEICOLO e del libretto di circolazione ed una sanzione amministrativa di € 712,00.
Di seguito un esempio dei documenti esteri tedeschi:


Contratto, fattura o già proprietario?
- FATTURA DI VENDITA in caso di acquisto effettuato presso un rivenditore o concessionario di auto
- CONTRATTO DI VENDITA in caso di acquisto effettuato direttamente dal privato intestatario del veicolo, il contratto non necessità di autentica e deve essere prodotto in carta semplice. In caso di acquisto direttamente da un privato è necessario che questi sia la stessa persona che compare come intestatario sui documenti esteri, non essendo consentita, ai fini dell’esportazione, la vendita da un NON intestatario.
Fiscalmente? veicolo NUOVO od USATO?
ll veicolo di cui si richiede l’immatricolazione può essere:
- NUOVO se non è stato mai immatricolato in nessuno stato UE
- FISCALMENTE NUOVO se è stato immatricolato in uno stato UE ma non ha compiuto ancora i 6 mesi di vita oppure la percorso meno 6000 km, tali condizioni debbono essere escluse entrambe, ad esempio un veicolo con oltre 6 mesi di vita ma meno di 6000km percorsi è considerato nuovo, come anche il veicolo con oltre 6000km percorsi ma meno di 6 mesi di vita.
- FISCALMENTE USATO se è stato immatricolato in uno stato UE ed ha piu di 6 mesi di vita ed ha percorso oltre 6000 km
La distinzione è molto importante in quanto nei primi due casi per poter procedere con l’immatricolazione è necessario versare tramite F24 l’IVA al 22% sull’importo della vendita, mentre in caso di veicolo fiscalmente usato non è dovuta IVA.
Nel caso in cui per un veicolo nuovo o fiscalmente nuovo sia stata pagata l’IVA nel paese di provenienza, essa deve in ogni caso essere riversata per intero al 22% in Italia, poi sarà possibile richiedere il rimborso dell’IVA pagata nella fattura direttamente allo stato di provenienza dimostrando il versamento avvenuto in Italia e la successiva immatricolazione, quindi producendo copia del libretto italiano e dell’F24 a saldo dell’IVA.
Nuova procedura 2020, richiesta sblocco telaio in Agenzia delle entrate
La verifica della sussistenza dei requisiti per il non assoggettamento al pagamento dell’IVA viene effettuata dalla sede dell’agenzia delle entrate territorialmente competente in base alla residenza del richiedente e su richiesta di questi, che effettua la richiesta di censimento del veicolo per ottenere lo sblocco del telaio.
A corredo dell’istanza andranno allegati i documenti originali del veicolo, l’eventuale fattura o contratto d’acquisto, la prova del pagamento, il censimento del telaio presso il CED della motorizzazione (rilasciato dal nostro ufficio) ed ogni altro documento utile all’ottenimento dello sblocco del telaio.
L’ADE protocolla la richiesta e ne rilascia apposita ricevuta e con una tempistica che varia dai 4 di 30 giorni, se l’istanza è stata correttamente formulata e l’ADE rinviene i requisiti, abilita il telaio per l’immatricolazione in esenzione d’IVA.
Il nostro ufficio è in grado di adempiere anche questa procedura per il richiedente che sia residente a Roma, effettuando la richiesta di censimento veicolo e sblocco telaio ai fini dell’immatricolazione da effettuarsi presso l’ADE territorialmente competente, e per chi non è di Roma rendiamo l’operazione molto semplice, prendendo l’appuntamento per il cliente e inviando via mail sia la documentazione da inserire nell’istanza sia una guida sulla procedura da seguire in Agenzia delle entrate.
Tempi e costi?
La tempistica media di immatricolazione del veicolo varia dai 15gg fino a punte 45gg per situazioni più complesse ed anche in base alla disponibilità di appuntamenti presso l’ADE, mentre il costo dell’operazione parte da circa 350,00 € per salire con l’aumentare dei KW del veicolo di cui si sta chiedendo l’immatricolazione.
Non sei di Roma? Non ti preoccupare il nostro ufficio gestisce con successo richieste a distanza da tutta Italia in modo semplice e veloce con consegna dei documenti mediante corriere espresso.
Hai ancora dubbi? Invia una mail con la scansione dei documenti del veicolo a [email protected] ed in breve tempo riceverei, e previo controllo documentale, riceverai un preventivo preciso di spesa.
Non è mai stato così semplice. Affidati agli specialisti