Il Superbollo sta per essere eliminato. Si ipotizza un’eliminazione graduale della tassa per le auto di grossa cilindrata già entro l’estate 2025
Tutto questo grazie ad uno dei decreti attuativi previsti della delega fiscale ricevuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è quanto ha affermato in un evento automotive il Ministro dei Trasporti Matteo Salvini.
Superbollo: che cos’è
L’addizionale erariale alla tassa automobilistica, nella prassi indicata con il termine SUPERBOLLO è stata istituita nel 2011 con l’intento di penalizzare i proprietari e gli utilizzatori di autoveicoli particolarmente potenti e quindi inquinanti. E’ quindi una tassa aggiuntiva al bollo auto che segue la medesima disciplina e periodicità e si paga tramite modello F24. Originariamente prevista per tutti i veicoli di potenza superiore ai 225kw, nel 2012 la platea destinataria della tassa è stata aumentata a tutti i veicoli di potenza superiore ai 185kw.
Come si calcola?
L’importo del superbollo è di 20 euro per ciascun kW che eccede i 185 kW per un veicolo nuovo, ma con l’aumentare degli anni di anzianità hai diritto alle seguenti riduzioni:
- al 60% dopo cinque anni dalla data di costruzione
- al 30% dopo dieci anni dalla data di costruzione
- al 15% dopo quindici anni dalla data di costruzione
e non è più dovuto decorsi venti anni dalla data di costruzione.
Chi è tenuto al pagamento del superbollo?
Sono tenuti al pagamento del superbollo:
- coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento della tassa automobilistica (e quindi del superbollo), risultano essere al PRA proprietari del veicolo.
- in caso di usufrutto, acquisto con patto di riservato dominio, leasing o noleggio a lungo termine senza conducente, sono tenuti al pagamento del superbollo coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento della tassa automobilistica (e quindi del superbollo), risultano essere al PRA usufruttuari, acquirenti con patto di riservato dominio, utilizzatori a titolo di leasing o utilizzatori a titolo di noleggio a lungo termine senza conducente.
Tenuto conto del rapporto di complementarietà che lega l’addizionale erariale alle tasse automobilistiche, il superbollo non è dovuto nei casi in cui il veicolo sia in regime di esenzione o sospensione dal pagamento della tassa automobilistica.
Come si calcola il superbollo auto?
Nella sezione del Calcolo Bollo online del sito dell’ACI oltre al calcolo del bollo auto verrà visualizzato anche il calcolo del superbollo, se dovuto in base alle caratteristiche tecniche del veicolo. Inoltre, potrai comodamente stampare o salvare il tuo modello F24 precompilato.
Per avere assistenza e informazioni in materia di superbollo puoi rivolgerti agli Uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate di competenza in base alla tua residenza.
Per informazioni sul bollo auto ti invitiamo a visionare al guida presente sul nostro portale al link che segue: BOLLO AUTO
Abolizione graduale
“Abbiamo le idee chiare sul superbollo, che cuba circa 200 milioni di euro all’anno”, ha detto Salvini all’Automotive Dealer Day di Verona. “Il dibattito non è trovare 200 milioni di copertura: possiamo coprirli immediatamente con un decreto ministeriale. Se vogliamo farlo in due step o tre, facciamolo per step in modo tale da evitare critiche che comunque ci saranno”.
Un primo passo “prima dell’estate”. Salvini ha detto di aver sentito il sottosegretario all’Economia, Federico Freni, che sta lavorando già sulla materia: “Contiamo di chiudere prima dell’estate. L’obiettivo sarebbe di eliminare il superbollo, ma possiamo farlo gradualmente” con modifiche che riguarderanno “le fasce di applicazione: alzeremo la soglia dei cavalli oltre i quali si applica”, ha aggiunto.
In ogni caso un primo passo verso la cancellazione è stato fatto l’anno scorso dal Parlamento con il via libera alla “Delega al governo per la riforma fiscale”, che ha assegnato al governo il compito di procedere con una riforma del sistema delle tasse e di valutare la cancellazione del superbollo. Nel testo si parla di “progressivo superamento dell’addizionale erariale sulla tassa automobilistica, senza nuovi e maggiori oneri per la finanza pubblica”: di conseguenza il governo dovrà prima verificare le necessarie coperture per procedere con una cancellazione che, in ogni caso, sarà graduale e progressiva.
Impatto economico reale negativo
Già dopo un anno dall’entrata in vigore le associazioni dei costruttori avevano evidenziato come il provvedimento avesse inciso sul mercato di tutta una serie di auto di lusso provocando degli effetti negativi ed anzi contrari rispetto all’obiettivo del provvedimento.
La riduzione delle nuove immatricolazioni di veicoli oltre i 185kw, la proliferazione di “falsi leasing” di autovetture con targa estera date in noleggio da soggetti commerciali e utilizzate da clienti italiani (con mancato versamento dell’IVA, del bollo, del superbollo, dell’IPT, delle multe, dell’addizionale provinciale sull’RCA) ; a questo si aggiunge il fenomeno della “esterovestizione” di veicoli, radiati per esportazione in paesi UE, ma che continuano a circolare sul territorio nazionale con targa tedesca, austriaca, bulgara o romena con le conseguenze sopra indicate.
Per informazioni sul Superbollo vienici a trovare nella nostra Delegazione ACI sita alla Circonvallazione Trionfale 53/d – Roma, scrivici a [email protected] oppure contattaci telefonicamente al 0639743450

